Francesco Vitiello

Per tutti Ciccio

Durante una fredda giornata di metà Febbraio del 1992 viene al mondo un bambino destinato a diventare un ragazzone buono come il pane anzi di più, come la pizza di cui egli stesso si farà ambasciatore e orgoglioso produttore. A soli nove anni Francesco Vitiello, che tutti chiamano Ciccio, è già con le mani in pasta. Chi frequenta Camillo, una delle pizzerie più forti dell’epoca a Caserta, lo conosce quel ragazzino che ha sempre lo sguardo fisso sull’impasto e sul pizzaiolo per imparare il mestiere. Dopo un’esperienza di praticantato in un’altra pizzeria, passa al Funiculì, altro locale di forte tendenza in quel periodo a Caserta. Qui dentro Ciccio ci passa quattro anni in cui impara e perfeziona sempre di più l’arte e la cultura del preparare l’impasto e la pizza perfetti. Con gli anni che passano, la lungimiranza di Ciccio lo porta a spingersi oltreoceano, è infatti in America che vive alcune delle esperienze più importanti e formative, lavorando in un ristorante italiano. Tornato in Italia, apre a soli 18 anni nella Tuoro che tanto ama la sua prima pizzeria, quella che poi diventerà Casa Vitiello ma che per allora si chiama ancora Antica Napoli ed è conosciuta esclusivamente come pizzeria da asporto. All’età di 22 anni frequenta un master in panificazione con l’Associazione Pizzaioli Professionisti, che lo porterà a perfezionare sempre di più questa tecnica, poi più tardi, dalla collaborazione con Molino Polselli, dall’Ottobre del 2014 nasce una nuova fantastica esperienza carica di responsabilità per Ciccio, quella di Istruttore nella loro accademia. Oggi, nel 2015 Francesco “Ciccio” Vitiello vive e lavora ancora nella sua Tuoro, dove Antica Napoli è diventata Casa Vitiello e il piccolo locale che costringeva al solo asporto è diventato un’accogliente sala che ricorda in tutto e per tutto un ambiente familiare, domestico e accogliente nel quale si può essere deliziati e coccolati dalle continue sperimentazioni di Ciccio.